Chirugia
Come viene eseguito l'intervento chirurgico?

Il pacemaker respiratorio può essere impiantato impiegando due approcci chirurgici.
La prima tecnica comporta l'inserimento degli elettrodi sul nervo frenico nel torace. I miglioramenti in questa tecnica hanno permesso, con il passare degli anni, di eseguire semplicemente una piccola incisione tra un paio di coste su ogni lato.
I chirurghi esperti in chirurgia minimamente invasiva hanno usato tecniche toracoscopiche e procedure robotizzate per rendere sempre più semplice questo approccio.

La seconda tecnica coinvolge l'inserimento degli elettrodi nel collo. Questa tecnica ha il vantaggio di evitare la toracotomia, ma non può essere eseguita su tutti i pazienti. Per esempio, l'anatomia del collo nei pazienti più giovani non è sviluppata abbastanza da rendere questa tecnica appropriata.
Sebbene alcuni casi possono essere trattati su base ambulatoriale, la degenza ospedaliera media è di uno o due giorni. La decisione di quale approccio è appropriato per un determinato paziente deve essere presa dal chirurgo che esegue la procedura.
Chi può eseguire la procedura?
Il chirurgo non ha bisogno di un addestramento aggiuntivo e la procedura non viene considerata tecnicamente difficile. Noi forniamo un supporto tecnico in sede per ogni procedura. In genere, la procedura viene eseguita da:
• neurochirurghi,
• cardiochirurghi,
• chirurghi generici,
• chirurghi testa-collo, e
• chirurghi pediatrici.
Secondo l'età del paziente e del luogo di residenza, siamo in grado di fornire una consulenza presso un centro specializzato.

